<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?><!-- generator=Zoho Sites --><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><channel><atom:link href="https://www.lamercerissima.it/blogs/tag/lavori-a-maglia/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><title>La Mercerissima - Blog #lavori a maglia</title><description>La Mercerissima - Blog #lavori a maglia</description><link>https://www.lamercerissima.it/blogs/tag/lavori-a-maglia</link><lastBuildDate>Sun, 17 May 2026 02:36:13 -0700</lastBuildDate><generator>http://zoho.com/sites/</generator><item><title><![CDATA[Come lavorare a maglia: la guida per imparare rapidamente]]></title><link>https://www.lamercerissima.it/blogs/post/lavorare-a-maglia-guida</link><description><![CDATA[Il lavoro a maglia, come quello del cucito, è una tecnica antica trasmessa di generazione in generazione. Col passare degli anni, il metodo è stato te ]]></description><content:encoded><![CDATA[
<div class="zpcontent-container blogpost-container "><div data-element-id="elm_i2bmm88VSuenXqOPhKDTiw" data-element-type="section" class="zpsection "><style type="text/css"></style><div class="zpcontainer"><div data-element-id="elm_ZR0mSKzjTV2pKhw2SqItXw" data-element-type="row" class="zprow zpalign-items- zpjustify-content- "><style type="text/css"></style><div data-element-id="elm_EbTxXAyxQWORsn3FMTEU0g" data-element-type="column" class="zpelem-col zpcol-12 zpcol-md-12 zpcol-sm-12 zpalign-self- "><style type="text/css"></style><div data-element-id="elm_uqAn5UkEQCm8J0hme96IPw" data-element-type="text" class="zpelement zpelem-text "><style></style><div class="zptext zptext-align-center " data-editor="true"><div>Il lavoro a maglia, come quello del cucito, è una tecnica antica trasmessa di generazione in generazione. Col passare degli anni, il metodo è stato tenuto vivo quasi esclusivamente dalle donne, che hanno introdotto innovazioni e nuovi tipi di lavorazione. Possiamo parlare della <strong>tecnica del lavoro a maglia</strong>, come un patrimonio da conservare per tenere viva la nostra tradizione Le nuove generazioni sono sempre meno interessate all’antichità e al ricamo, per cui esiste il rischio tra qualche centinaia d’anni di perdere tutto questo patrimonio. Noi ovviamente ci auguriamo non succeda e con questa semplice guida, proviamo a farvi appassionare alla fantastica tecnica del lavoro a maglia. Vediamo insieme tutto quello che c’è da sapere e cerchiamo di imparare, le nozioni fondamentali per iniziare con la pratica. <h2>Come lavorare a maglia: l’occorrente e le varie tecniche esistenti</h2> Prima di tutto procuratevi dei ferri e del tessuto. I ferri andranno tenuti con entrambe le mani, per lavorare i fili con maggiore comodità. A seconda del tipo di tessuto che volete lavorare, scegliete fili più o meno grossi. Si consiglia di iniziare con un filato più semplice da ricamare, come la <strong>lana grossa</strong>, per acquisire una corretta manualità in breve tempo. Una volta che vi siete procurati, l’occorrente necessario all’esecuzione del lavoro, potete cominciare con la pratica. Ci sono varie tecniche di lavorare la maglia con i ferri. Ognuno personalizza il proprio metodo, a seconda dell’abilità nell’esecuzione e dell’esperienza nel mestiere. <h2>Come lavorare a maglia: la tecnica consigliata</h2> Per iniziare a conoscere il mestiere, il primo passaggio da eseguire è quello di <strong>imparare a tenere il filo</strong> nel giusto modo. Il consiglio è quello di far passare il filo sopra e sotto le dita, lasciando i polpastrelli liberi. Utilizzate il mignolo come supporto, arrotolando il tessuto più volte intorno a questo dito. Facendo così, il filo dovrebbe scorrere più agevolmente e facilitare tutto il lavoro. Dopo diverse prove e dopo aver imparato la giusta tecnica, si può procedere al secondo passaggio: <strong>imparare a tenere i ferri</strong> nel giusto modo. In questo caso esistono due metodi principali: <strong>la presa a penna</strong> e <strong>la presa a coltello</strong>. La prima è più pratica se si usano i ferri corti, la seconda è più pratica se si usano i ferri lunghi. In ogni caso, utilizzando entrambe le mani, dovrete esercitarvi a muovere un ferro contro l’altro. Quando sarete pratiche di questo movimento, potrete inserire il filo ed iniziare a ricamare. Con l’aiuto di specifiche riviste con modelli e schemi, potrete realizzare splendidi <a href="https://www.lamercerissima.it/filati/schemi-per-maglia/bambini-0-6-anni" target="_blank">lavori a maglia per neonati</a>. Non vi resta che mettervi all’opera!</div></div>
</div></div></div></div></div></div> ]]></content:encoded><pubDate>Wed, 23 Aug 2017 00:53:48 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Strumenti ricamo: impariamo a conoscere meglio la caterinetta]]></title><link>https://www.lamercerissima.it/blogs/post/strumenti-ricamo-caterinetta</link><description><![CDATA[Tra i tanti strumenti utili per il ricamo, oggi vogliamo presentarne uno piuttosto sconosciuto. La caterinetta , meno comunemente chiamata tricotin , ]]></description><content:encoded><![CDATA[
<div class="zpcontent-container blogpost-container "><div data-element-id="elm_B0GoIM9ATByZp6kOKZYdDg" data-element-type="section" class="zpsection "><style type="text/css"></style><div class="zpcontainer"><div data-element-id="elm_IivnRDZUTD2hZnroX9YkaA" data-element-type="row" class="zprow zpalign-items- zpjustify-content- "><style type="text/css"></style><div data-element-id="elm_z5Il4sH4RCqLbhsyVcjMcA" data-element-type="column" class="zpelem-col zpcol-12 zpcol-md-12 zpcol-sm-12 zpalign-self- "><style type="text/css"></style><div data-element-id="elm_JpXSSWkvRyieRbUit9bfcg" data-element-type="text" class="zpelement zpelem-text "><style></style><div class="zptext zptext-align-center " data-editor="true"><div>Tra i tanti strumenti utili per il ricamo, oggi vogliamo presentarne uno piuttosto sconosciuto. <strong>La caterinetta</strong>, meno comunemente chiamata <strong> tricotin</strong>, è un piccolo attrezzo utilizzato nei lavori a maglia. La sua utilità è quella di creare delle cordelle tubolari, in lana o altri filati. Spiegheremo più avanti il funzionamento, nel caso siate interessati all’acquisto. Intanto cerchiamo di rispondere ad una domanda, che probabilmente tutti vi siete posti: <strong>Da dove nasce il termine caterinetta?</strong> Secondo alcune fonti storiche, l’etimologia della parola, si deve all’appellativo “Caterinetta” ( vezzeggiativo di Caterina), utilizzato in Francia e in Piemonte, come sinonimo di sarta. Secondo altre fonti, il termine nascerebbe come “tributo” a Santa Caterina di Alessandria, protettrice delle apprendiste sarte. In ogni caso, la storia di questo strumento è affascinante e piena di misteri. Il tricotin, merita per questo, un approfondimento speciale tra tutti gli strumenti ricamo esistenti. <h2>Caterinetta: guida all’utilizzo</h2> Realizzare lavori a maglia semplici ed originali. E’ questo lo scopo principale, per cui viene utilizzata la caterinetta. Vediamo insieme come fare.. non spaventatevi, è più difficile a dirsi che a farsi! Prendiamo come supporti per la realizzazione, un uncinetto e un filato di lana. Come <strong>primo step</strong>, aiutandoci con l’uncinetto, andiamo ad inserire il filo, di circa 20 cm, all’interno della caterinetta. Facciamo fuoriuscire la metà della lunghezza del filo, nell’altra estremità del tubo. Assicuratevi, per una maggiore comodità, di tenere la caterinetta con la mano sinistra e il filo di lana con la mano destra. A questo punto, andiamo ad avvolgere la lana, intorno ai quattro ganci dello strumento. Procediamo in modo circolare antiorario, fino a quando non abbiamo due giri di filo per ogni gancio. Arrivati al <strong>secondo step</strong>, utilizziamo l’uncinetto per far scivolare verso l’interno, il primo giro di filo dei quattro ganci. Successivamente ripetiamo il primo step, andando a riavvolgere la lana intorno ai ganci, solo una volta. Fatto? A questo punto, devi ripetere anche il secondo step. Prendendo confidenza con questi due passaggi, inizierai a formare la maglia lavorata. Quando arrivi alla lunghezza desiderata, togli il filo dal tubo! Se hai seguito alla perfezione, tutte le istruzioni, dovresti avere questo risultato: <img class="alignnone size-medium wp-image-684" src="http://blog.lamercerissima.it/wp-content/uploads/2017/06/caterinetta1-300x169.jpg" alt="caterinetta" width="300" height="169"><h2>Dove comprare la caterinetta</h2> Nel nostro catalogo, dedicato ai vari strumenti ricamo, puoi acquistare online la <a href="https://www.lamercerissima.it/caterinetta-per-calze-prym.html" target="_blank">caterinetta</a>, ad un prezzo davvero eccezionale. Nella confezione, è incluso anche un libro di istruzioni, utile a risolverti qualsiasi dubbio. <strong>La spedizione è immediata</strong>. Non perdere altro tempo e mettiti alla prova anche tu! Vediamo cosa riesci a fare.. ;)</div></div>
</div></div></div></div></div></div> ]]></content:encoded><pubDate>Fri, 23 Jun 2017 20:31:05 +0200</pubDate></item></channel></rss>